Giuda

Giuda OzEcco, mi succede sempre così. Comincio a raccontare qualcosa e dopo un attimo arrivano altre storie che prendono il sopravvento e poi anche quelle me le lascio indietro fra le cose di prima perché evidentemente ogni storia viene a spiegare la precedente finché tutto si confonde. E se parlassimo un po’ di te?

La storia si svolge a Gerusalemme  durante l’inverno tra il 1959 e il 1960. Shemuel Ash  è un giovane studente. E’ appena stato lasciato dalla sua ragazza e le difficoltà economiche dei genitori lo portano ad abbandonare gli studi e la tesi di laurea.  Shemuel  è disilluso dal socialismo e dal sionismo. Un annuncio letto distrattamente lo porta in vicolo Rav Albaz dove vivono Gershom wald e Atalia Abrabanel. L’ incarico di Shemuel consiste nel chiacchierare dalle 17 alle 23 con l’ anziano invalido, preparare il tè, occuparsi di scaldare la cena e dare da mangiare ai pesci nell’ acquario. Nello studio di Gershom si parla di storia dell’ umanità, di sionismo, di cristianesimo degli ebrei, di Gesù e della figura di Giuda. Le giornate di Shemuel sono scandite dagli orari del lavoro, dal gulsah mangiato a pranzo in una locanda vicino al vicolo Rav Albaz, dalle passeggiate solitarie attraverso le strade di Gerusalemme.  In rare occasioni un improvviso invito di Atalia spezza la routine del giovane studente. A poco a poco Shemuel viene a conoscere la storia della casa e del legame che unisce Atalia a Gershom. La storia dell’ abitazione  di vicolo Rav Albaz è strettamente legata alla nascita dell Stato d’ Israele e alla data del 2 aprile 1948, alla tesi incompiuta di Shemuel e alla figura di Giuda Iscariota. Straordinario il capitolo 47, quando l’ io narrativo si interrompe per cedere la parola a Giuda che ci offre una visione inedita della storia. Con maestria e poesia l’ autore ci conduce attraverso la storia dell’ umanità offrendoci inconsueti punti di vista e interessanti  spunti di riflessione. Splendida la traduzione di Elena Loewenthal. Straordinario Amos Oz.

Chi è  pronto al cambiamento, disse Shemuel, chi ha il coraggio di cambiare, viene sempre considerato un traditore da coloro che non sono capaci di nessun cambiamento e non lo capiscono e hanno disgusto di ogni cambiamento. Shaltiel Abrabanel aveva un bel sogno, e per quel sogno lo hanno chiamato traditore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.